La Regione Marche con la Legge regionale n. 12/2003, tutela le biodiversità delle Marche e soprattutto quelle con elevato rischio di erosione, come l’Anice verde di Castignano, intendendo con tale termine il pericolo che questa biodiversità potesse estinguersi.

Con l’iscrizione dell’Anice verde di Castignano (n°55) nel Repertorio regionale, l’ASSAM regionale ha individuato sul territorio castignanese gli agricoltori (n°4) in grado di garantire la conservazione del seme dell’ecotipo di anice verde di Castignano, i quali hanno sottoscritto un impegno per la coltivazione di tale seme per almeno 5 anni.

Da questo loro impegno la definizione di “agricoltori custodi” dell’ecotipo castignanese in attesa di una politica di diffusione della produzione, che da qualche è in fase di sviluppo; infatti in questi giorni ben 10 agricoltori hanno impiantato l’anice verde di Castignano.

 

AGRICOLTORI CUSTODI ANICE VERDE DI CASTIGNANO

VILLA LUIGI                                              C.da Monte

CARBONI SETTIMIO                    C.da Palombaretta, 17

Az. Agricola “TENUTE IANNI-CORRADETTI” di Franco IANNI  Via Margherita, 8

Az. Agricola “FIORENIRE”            C.da Filette, 9

 

ALTRI AGRICOLTORI

VANNICOLA DOMENICO           C.da La Fabbrica

DI BUO’ SATURNINO                   C.da Rufiano

CORRADETTI SERGIO                 C.da Rufiano

SILVESTRI PIETRO                       C.da Santa Maria della Valle

DIAMANTI PAOLO                         C.da San Martino

GALOSI DAVIDE                              C.da Castiglioni